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Alesa Guide Turistiche Messina
22 Feb

Nuove scoperte ad Alesa Arconidea: fra archeologia e bellezza

Il sito archeologico di Alesa sorge sulla costa settentrionale della Sicilia, nei pressi della cittadina di Tusa quasi al confine tra la provincia Messinese e quella palermitana.  Conosciamo bene la fondazione dell’antica città grazie alle fonti storiche. 

La fondazione di Alesa

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Infatti Diodoro, ci racconta che Archonides signore di Herbita (città non ancora nota) fo

nda Alesa nel 403 a.C. per trasferire un gruppi di cittadini. Questi fuggivano però dalla sanguinosa guerra tra Siracusani e Cartaginesi che aveva devastato la Sicilia. Grazie alle fonti storiche ed alle innumerevoli campagne di scavo si è potuto ricostruire un quadro chiaro dello spaccato di vita di questa antica città. Alesa gode, dunque, l’apice del suo splendore tra l’età repubblicana e la prima età imperiale.

Le scoperte archeologiche

Le prime ricerche archeologiche riportarono alla luce:

  • area dell’abitato, case dentro isolati regolari fatti di cardini e decumani
  • ampia cinta muraria
  • poderosa costruzione ad andamento curvilineo, i cosiddetti contrafforti, probabile elemento di sostegno di un viadotto.

Le successive indagini si concentrarono nell’agorà-foro con:

  • un bellissimo portico ad L, uno dei complessi architettonici più interessanti della Sicilia
  • la monumentale scalinata con probabile funzione di Via Sacra
  • una porzione di necropoli fra cui spicca il colombarium, interessante monumento sepolcrale.

Recenti ritrovamenti

Relativamente recente è, invece, la scoperta del teatro durante una campagna di scavi condotta da Mission Archeologique Francoise d’Halaesa-Mafha in collaborazione con le Università di Oxford, Messina e Palermo. Ma la ricerca del monumento era stata avviata molti decenni fa. Adesso una grande trincea lunga più di 50 metri e larga 2 ha evidenziato la presenza di alcuni gradini della cavea e di una piccola porzione dell’orchestra, lo spazio semicircolare che separa la cavea dalla scena.

Notevole importanza

Quello di Alesa si aggiunge agli innumerevoli edifici teatrali di età ellenistico romana di Sicilia. Inoltre conferma molte similitudini con le città di Tindari e Segesta, anch’esse situate sulla costa settentrionale della Sicilia.

Si conferma, quindi, in Sicilia la presenza anche in età romana di un’intensa e vivace attività culturale. Per decenni essa veniva messa in discussione a causa della forte componente ellenica nell’isola. Cambia l’idea che la Sicilia dopo i Greci serva solo ad arricchire Roma di grano e uomini.Fiumara d'arte Guide Turistiche Messina

La splendida posizione del sito archeologico di Alesa, i suoi imponenti monumenti, le pregevoli opere d’arte nell’Antiquarium della città, la presenza nello stesso territorio della Fiumara d’arte composta da opere di artisti contemporanei, rendono Alesa ed il suo territorio un interessante itinerario che unisce archeologia, arte e bellezza.

Sonia Fazio

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