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7 Set

L’Acchianata di Santa Rosalia a Palermo

Come ogni anno la notte tra il 3 ed il 4 settembre si è ripetuto a Palermo il rito dell’Acchianata di Santa Rosalia.

Il percorso a piedi per Santa Rosalia

Durante la notte tanti fedeli, ma non solo, raggiungono a piedi dalle falde del Monte Pellegrino fino alla cima il Santuario dedicato alla santa. Il Senato palermitano progettò questa strada nel 1674 e sarà ultimata nel 1725.

Il pellegrinaggio prevede anche la sosta e la partecipazione alle cerimonie religiose. Infatti l’ Acchianata celebra l’ascesa al cielo di Santa Rosalia, ma per i palermitani è anche un momento di festa. Quindi si possono gustare una grande varietà di specialità ed acquistare souvenir presso le numerose bancarelle sulla spianata del santuario.

 

Il Santuario sul Monte Pellegrino

La facciata seicentesca è addossata alla parete rocciosa, dove si trova la grotta nella quale vennero rinvenute le ossa della Santa. Uno spazio a cielo aperto ospita una statua e diversi doni ed ex voto. All’interno, una teca custodisce un’altra statua che raffigura la Santuzza coricata e coperta dai gioielli donati dai devoti. Inoltre le pareti umide della grotta trasudano acqua, ritenuta miracolosa.

La devozione per Santa Rosalia

L’Acchianata di Santa Rosalia continua per l’intero mese di settembre. Tutti i palermitani hanno percorso a piedi le rampe del monte Pellegrino almeno una volta nella vita.

Chi è Santa Rosalia?

Rosalia è una giovane palermitana, appartenente ad una nobile famiglia della città. Ancora adolescente le viene proposto di sposare un conte ma lei rifiuta e esprime il suo desiderio di darsi alla vita religiosa. Sceglie di diventare un’eremita e di rifugiarsi presso una grotta del Monte Quisquina, vicino Palermo e qui resterà per svariati anni. Si trasferisce in seguito in una grotta del Monte Pellegrino dove morirà il 4 settembre del 1165. Nel 1624, la peste imperversava a Palermo e in quel periodo furono ritrovate le ossa della giovane eremita. Dopo questo ritrovamento la peste cessa e Rosalia diviene  patrona della città.  Giovanna Pischedda

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